TESTIMONIANZE





"In fin dei conti anche Artù, senza il suo Merlino, non sarebbe stato un buon re!"

Mario, infermiere e musicista



"Non è per niente banale imparare a fidarsi di chi, con pazienza e decisione, ti incoraggia a credere che, oltre a ciò che già conosci di te stesso, hai racchiuse parti incredibilmente vitali e forti.
E ho anche imparato ad aprirmi con coraggio alla "nuova" Barbara, che oggi è serena e che ha voglia di seguire sempre di più ciò che le appartiene!"

Barbara, impiegata e cantante



"Questo lavoro è una necessità ma è anche l’occasione per affinare la sensibilità e la comprensione dei propri moti interiori. Con la pazienza, con l’ascolto è come accordare uno strumento musicale così che possa suonare la sua musica."

Dario, infermiere



Dice il Mahatma Gandhi: "…diventare il cambiamento che vogliamo vedere"
"…ho iniziato a guardare dentro di me, a conoscere e accettare le mie paure, i miei limiti e anche i miei difetti…
…ho scoperto dove tenevo riposti i miei strumenti e sono stata sostenuta ad utilizzarli…
…nessuno mi ha detto ti guarirò…
…ho imparato a valorizzare la mia forza, a dare ascolto al mio corpo, a nutrire la mia inesauribile curiosità e, soprattutto ad accettare che posso essere non perfetta…"

Alessandra, libero professionista e mamma



"La stanza di Silvia e' un luogo speciale dove si può ascoltare il proprio cuore"

David, professore universitario



"Era ricerca il gusto del cammino
Il piacere languente del ritorno
Il sorso lungo d’orizzonti e brume
Le lontananze verso cui guardavo."

Sonia, insegnante



Il corpo siamo noi, noi che pensiamo, ciò che scegliamo, tocchiamo, ciò che incontriamo quando lo sguardo degli altri si posa su di noi, noi che incontriamo altri corpi.
Ho iniziato ad abitare il mondo più o meno due anni fa…

Claudia, danzatrice